Fasce orarie dell’energia elettrica: come funzionano e perché possono farti risparmiare

Hai mai pensato che il momento in cui accendi lavatrice o lavastoviglie può influenzare il costo della bolletta?
In Italia, infatti, l’energia elettrica non costa sempre uguale. Cambia a seconda dell’orario in cui la utilizzi.

Per questo è importante conoscere le fasce orarie dell’energia: ti aiutano a usare meglio gli elettrodomestici e a risparmiare in modo intelligente, senza fare rinunce.

Vediamo insieme come funzionano e quali piccoli accorgimenti puoi adottare ogni giorno per ridurre i consumi (e i costi).

Cosa sono le fasce orarie dell’energia

ARERA – l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente – ha diviso la giornata in tre fasce orarie, ognuna con un prezzo diverso. Questo perché durante alcune ore del giorno la richiesta di energia è più alta e, di conseguenza, anche il suo costo aumenta.

Ecco le tre fasce:

🔸 F1 – Orario di punta
Da lunedì a venerdì, dalle 8:00 alle 19:00
È il momento in cui la maggior parte delle persone e delle aziende usa più energia. Quindi è anche la fascia più cara. Se puoi, evita di usare elettrodomestici in questo orario.

🔸 F2 – Fascia intermedia
Da lunedì a venerdì, dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00
Il sabato, dalle 7:00 alle 23:00
Un buon compromesso: l’energia costa un po’ meno rispetto alla F1. Se non riesci a usare gli elettrodomestici di notte, questa è già una buona alternativa.

🔸 F3 – Fascia fuori punta
Dal lunedì al sabato, dalle 23:00 alle 7:00
Tutta la domenica e i giorni festivi
È la fascia più economica, perché la richiesta di energia è bassa. Il momento ideale per lavatrici, lavastoviglie e altri apparecchi energivori.

Come risparmiare sfruttando le fasce orarie

Una volta capite le fasce, puoi iniziare a fare qualche cambiamento semplice nella tua routine. Ecco i consigli più efficaci:

1. Usa gli elettrodomestici negli orari giusti
Sposta i consumi in F2 e F3: lavatrice, asciugatrice, forno elettrico… tutto quello che consuma tanto, meglio usarlo la sera, la notte o nel weekend.

2. Sfrutta le funzioni di programmazione
Molti elettrodomestici moderni ti permettono di impostare l’orario di avvio. Basta un clic per farli partire quando l’energia costa meno – anche mentre dormi o sei fuori casa.

3. Valuta la tua offerta luce
Hai una tariffa bioraria o paghi sempre lo stesso prezzo (monoraria)? Se riesci a spostare i consumi nelle ore giuste, la bioraria può farti davvero risparmiare.

4. Ottimizza ogni utilizzo
Evita di far partire la lavatrice mezza vuota o di usare il forno solo per riscaldare. Poche buone abitudini fanno la differenza, soprattutto se applicate ogni giorno.

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Risparmiare sulla bolletta non è una missione impossibile. A volte basta solo sapere quando consumare energia e fare qualche piccola modifica alle proprie abitudini.

Conoscere le fasce orarie è il primo passo. Il secondo? Avere al tuo fianco un fornitore che ti segue davvero.

Con BariEnergia, puoi contare su consulenze gratuite, offerte trasparenti e un’assistenza pensata per le famiglie del territorio.

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