Più libertà, più risparmio

Il mercato libero dell’energia è il risultato di un processo di liberalizzazione iniziato alla fine degli anni ’90 con il decreto-legge n. 79 del 16 marzo 1999, noto come “Decreto Bersani”.

Cos’è il mercato libero dell’energia?

Il mercato libero dell’energia è il risultato di un processo di liberalizzazione iniziato alla fine degli anni ’90 con il decreto-legge n. 79 del 16 marzo 1999, noto come “Decreto Bersani”.

Questo processo ha permesso ai consumatori domestici e alle imprese di scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica e gas naturale, sulla base di condizioni economiche più favorevoli.

Differenze tra mercato tutelato e mercato libero

Nel mercato tutelato, le tariffe per l’energia elettrica e il gas sono stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e aggiornate trimestralmente. Al contrario, nel mercato libero, i fornitori possono stabilire liberamente i prezzi e le condizioni contrattuali, offrendo una maggiore varietà di opzioni ai consumatori .

I vantaggi del Libero Mercato dell’Energia

Passare al mercato libero offre diversi vantaggi:

  • Scelta del fornitore: i consumatori possono selezionare il fornitore che meglio risponde alle proprie esigenze, valutando tariffe, servizi aggiuntivi e politiche aziendali.

  • Prezzi competitivi: la concorrenza tra i fornitori può portare a offerte più vantaggiose e a un miglioramento della qualità del servizio.

  • Innovazione e servizi personalizzati: il mercato libero stimola l’introduzione di nuovi prodotti e servizi, come tariffe dinamiche basate sull’orario di consumo o offerte incentrate sulle energie rinnovabili.

  • Trasparenza: i consumatori hanno accesso a informazioni dettagliate sulle tariffe e le condizioni contrattuali, facilitando decisioni più informate.

  • Sostenibilità: è possibile scegliere fornitori che offrono energia proveniente da fonti rinnovabili, contribuendo alla transizione verso un sistema energetico più sostenibile .

Nel mercato libero, il potere è nelle tue mani.

Come passare al mercato libero?

Il passaggio al mercato libero è semplice e gratuito.

Dopo aver scelto il nuovo fornitore, è sufficiente fornire i dati personali, i codici identificativi (POD per l’elettricità e PDR per il gas), l’indirizzo di fornitura e, se desiderato, l’IBAN per la domiciliazione bancaria. Il nuovo fornitore si occuperà di tutte le pratiche necessarie, garantendo la continuità del servizio senza interruzioni .

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